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| Cogne-Valle di Gressoney Da Cogne si raggiunge Aosta, quindi si continua lungo statale n. 26 in direzione di Torino, toccando Quart, Nus, Châtillon, Saint-Vincent con il Casino de la Vallée e le terme, Montjovet con il castello dell'XI secolo, Verrès con il suo celebre maniero del XIV secolo, Arnad con la chiesa romanica, Bard con la fortezza di origine medievale poi distrutta dalle truppe napoleoniche, Donnas con i suoi vigneti, Pont-Saint-Martin con l'ardito ponte romano del I secolo a.C. Qui ha inizio la Valle di Gressoney o del Lys, dal nome del torrente che la solca. Si tocca dapprima Lillianes a 655 m che presenta un arcuato ponte medievale. L'abitato successivo è Fontainemore a 760 m, anch'esso ornato da un ponte medievale. Di qui, ogni due anni, prende avvio una celebre processione che attraverso il Colle della Balma d'Oropa raggiunge il santuario d'Oropa. Proseguendo si sale a Issime, dove si può ammirare la splendida facciata della chiesa parrocchiale ornata da un affresco del Giudizio universale risalente al XVII secolo. Issime fa parte dell'area linguistica Walser, mentre il paese successivo, Gaby a 1045 metri appartiene all'area franco-provenzale. Dopo aver superato un dislivello della valle si perviene a Gressoney-Saint-Jean a 1385 m, celebre località in vista del massiccio del Monte Rosa, la seconda montagna delle Alpi. Qui l'architettura delle abitazioni è armoniosa e risente dei canoni stilistici Walser. L'ultimo centro abitato della valle è Gressoney-La-Trinité a 1624 m, località turistica estiva e invernale. Proprio al fondo della valle c'è ancora il villaggio di Stafal, importante snodo funiviario verso il Colle di Bettaforca e verso il Lago Gabiet. |