Grivola 3969 m



La Grivola La Grivola 3969 m
È una delle più belle montagne delle Alpi, e il suo aspetto piramidale la rende riconoscibile da ogni versante. Il poeta Giosuè Carducci l'ha definita «'l'ardua Grivola bella», e il toponimo che contraddistingue questa cima sembra derivare dal termine patois franco-provenzale "grivolina" che sta a significare "giovane ragazza", esattamente come un'altra celebre montagna, la Jungfrau.

Mappa Itinerario
Partenza: rifugio Vittorio Sella 2588 m
Dislivello: 1381 m
Tempo di salita: 5-6 ore
Difficoltà: PD
Attrezzatura: corda,piccozza,ramponi
Periodo ideale: luglio-settembre
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Legenda

Dal rifugio si prosegue sulla mulattiera che si snoda in lieve salita lungo la sponda sinistra del torrente. Lasciata a destra la diramazione per il Colle della Rossa, a quota 2844, si volge a destra e si risalgono gli stretti tornanti che conducono nella conca che racchiude i resti del ghiacciaio della Rossa. Si scorge allora un canale che sale obliquamente un po' a sinistra e si risale il sentiero che raggiunge il Colle della Nera 3491 m.
Dal valico la Grivola appare ben visibile. Si attraversa quindi il pianeggiante ghiacciaio del Trajo in direzione sud ovest, facendo attenzione ai crepacci, così da raggiungere la crepaccia alla base del centro della parete. Sono evidenti i due canaloni centrali, e si affronta quello di sinistra per rocce ripide ma appigliate, tenendosi sulla sponda e non nel centro. A circa metà di questo canale si attraversa verso destra fino a raggiungere la sponda del canale successivo, che si risale fino a una spalla della cresta est nord est. Di qui si percorre il crinale e senza difficoltà si raggiunge la cima.

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